Consigli per il matrimonio in Basilicata, la scelta della Location

Consigli per il matrimonio

La scelta della Location dove festeggiare il proprio matrimonio è uno dei passaggi più importanti di tutta l’organizzazione: dopo il rito (civile o religioso), è giusto che il momento venga ricordato, venga condiviso con un evento che può essere più o meno divertente, sfavillante, elegante, minimal ecc ecc. Non dimenticate: la location va prenotata almeno un anno prima o, in ogni caso, non appena stabilità la data delle nozze per non incorrere nel rischio di trovarsela occupata. Ecco i nostri consigli per il matrimonio sulle location.

Chi si sposa di mattina, solitamente punta al tradizionale pranzo. Il matrimonio celebrato di pomeriggio oltre alla cena formale, potrebbe essere un’occasione per qualcosa di diverso come un rinfresco con cocktail. In base allo stile che si vorrà dare al ricevimento si decidè il tipo di location, gli allestimenti, il menù più adeguato, il tipo di servizio ai tavoli, così da creare un’atmosfera unica e personalizzata.

Il menù nella maggior parte dei casi va deciso insieme allo chef e in armonia con la stagione, mentre, per quanto riguarda l’abbinamento con i vini, vanno seguite le seguenti regole base: champagne o prosecco con gli antipasti, vino bianco leggero con i primi piatti, vino bianco secco con il pesce, vino rosso giovane con le carni bianche, rosso più corposo con le carni rosse e con cacciagione, rigorosamente vino dolce con la torta. 

Come scegliere la location per il Matrimonio

Se cerchi Consigli per il matrimonio, soprattutto per la location, ti segnaliamo innanzitutto che per non mettere troppo in difficoltà i tuoi invitati (ma non solo) questa dovrebbe trovarsi a non più di un’ora d’auto dal luogo della cerimonia. Si può scegliere tra ville d’epoca o moderne, castelli, casali di campagna, palazzi storici, ristoranti rinomati.

In particolare le ville si prestano a festeggiamenti più vari e graditi agli ospiti, in quanto si può disporre di più locali: la sala per il ricevimento, il parco per l’aperitivo, la sala per il ballo, salette o angoli riservati per chiacchierare in tutta tranquillità. La villa: per un matrimonio elegante con un numero di invitati non superiore ai 200. Il castello: per un matrimonio di prestigio con moltissimi invitati e con rievocazioni storiche. Il palazzo storico: per un matrimonio sfarzoso senza allontanarsi dalla città. Il casale di campagna: per un matrimonio all’insegna della semplicità e a contatto con la natura. Il ristorante: per un matrimonio con pochi invitati, generalmente si sceglie quando si apprezza la cucina dello chef di quel ristorante.

Rinfresco o Aperitivo

Puo essere predisposto all’aperto o al chiuso e prevede un lungo tavolo da buffet o più tavolini per ogni vivanda e l’assenza di posti assegnati. Gli invitati potranno muoversi liberamente, scegliendo cosa e quando mangiare e dove disporsi. Ben visibili dovranno essere i tavolini di servizio per appoggiare piatti e bicchieri già utilizzati. Il menù è particolarmente stuzzicante e ricco di portate ognuna preparata in modo da poter essere mangiata con la sola forchetta. Alla fine, torta nuziale, dolci e frutta fresca. I confetti saranno sistemati su vassoi a disposizione degli invitati.

Il Classico Banchetto nuziale

Prevede che gli ospiti abbiano dei posti assegnati (collocare all’entrata della sala un tableau con tavoli e posti). Tenete presente carattere e cultura di ogni invitato quando compilerete il tableau. Le soluzioni per l’allestimento della sala sono diverse. Per un numero limitato di invitati: tavolo a ferro di cavallo.

Quando gli invitati sono numerosi: tanti tavoli da 6 o 8 posti. Gli sposi devono essere ben visibili da ogni angolo della sala. La riuscita di un banchetto dipende dal saper scegliere i piatti più adeguati e saperli offrire in porzioni equilibrate e nella giusta sequenza: antipasto, primi piatti, pesce, sorbetto di limone, piatti caldi di carne, piatti freddi di carne, accompagnati da verdure o ortaggi, degustazione di formaggi, torta nuziale, dolcetti vari, frutta fresca. Il servizio ai tavoli si dovrà svolgere in maniera rapida, evitando i tempi morti, vi consigliamo quindi di chiedere preventivamente quanti invitati verranno serviti da uno stesso cameriere. Ovviamente questi sono i nostri consigli per il matrimonio. Gli sposi sono liberi di fare tutto quello che gli piace!

La Festa e la torta finale

La festa danzante può consistere in un vero e proprio ballo dopo il ricevimento (in un’altra sala adibita per l’occasione), oppure in un banchetto dove è consentito danzare subito dopo le prime portate. In questo ultimo caso, lo spazio per ballare si dovrebbe delimitare davanti al tavolo degli sposi. Spetta a questi ultimi aprire le danze con il loro brano preferito. Scegli i brani musicali tenendo conto dell’eterogeneità del pubblico.

Infine la torta; solitamente quella tradizionale viene realizzata a più piani con la statuetta degli sposi sulla sommità, spesso è ricoperta di panna e decorata con fiori sui bordi. Si può decidere anche per una torta di forma differente (cuore, fiore, ecc.), purché provenga sempre da una pasticceria rinomata per le sue specialità. Il taglio della torta viene effettuato dalla mano dello sposo con sopra poggiata quella della sposa. La prima fetta spetta a lui e viene servita dalla moglie, la quale dovrebbe offrire le successive fette ai genitori, ai suoceri e ai testimoni, nel frattempo i camerieri l’avranno ritirata per servirla a tutti gli invitati. Quindi si provvederà al brindisi augurale.

Se cercate altri consigli per il matrimonio fateci sapere siamo a vostra disposizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.